Una grande vergogna Istituzionale censurata dai media nazionali e dalla Politica. Francesco Carbone

31 dic

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Cio’ che vado a descrivere e’ il modus operandi che il Sistema Massonico Criminale utilizza nei confronti di chi denuncia i Poteri Forti Italiani e nel mio caso per aver denunciato un’associazione a delinquere all’interno di Poste Italiane che gestisce gli appalti speciali del Servizio Postale in Appalto.
Un vero e proprio Caporalato utilizzato dal Sistema Politico Italiano per sfruttare i lavoratori dell’appalto negando loro quasi tutti i diritti previsti dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro e per sfruttare i soldi che il Ministero dello Sviluppo Economico sborsa per finanziari tutti gli Appalti Postali Italiani.
Un sistema creato non per far risparmiare l’azienda Poste Italiane, ma per spartirsi i proventi degli appalti.
Io per 7 anni sono stato il responsabile dell’appalto su Verona e Provincia alle dirette dipendenze dell’appaltante fino a quando ho iniziato a denunciare tutto cio’ che c’era di illegale all’interno di Poste Italiane e costretto a dare le dimissioni dopo essere stato allontanato da Poste Italiane per aver preteso di lavorare a norma di contratto e a norma di sicurezza.
Oltre ad aver collaborato con le Guardia di Finanza di Verona, è da 4 anni che denuncio a tutte le Autorita’ Italiane preposte al controllo e alla Magistratura inquirente gravissimi reati penali commessi contro lo Stato e contro i lavoratori , da pubblici ufficiali che fanno parte di questa associazione criminale ed essendo coperti politicamente, le mie denunce, vengono pilotate, poste in mano a una cerchia di magistrati che fanno parte e proteggono quel tipo di sistema e senza alcuna logica procedurale, le stesse denunce vengono archiviate senza essere poste neanche al vaglio del Gip , sicuri di essere intoccabili.
Con prove alla mano e che troverete anche nella mia pagina Facebook
Francesco Carbone (il coraggio di denunciare) Pagina Ufficiale
https://www.facebook.com/francescocarboneilcoraggiodidenunciare
ho denunciato alla magistratura con 13 denunce penali i seguenti reati:
Associazione a delinquere finalizzata a evasione fiscale, frode fiscale, caporalato, tentata corruzione a un incaricato di pubblico servizio, appalti a monopolio , minacce, vessazioni, gravissime condizioni igienico sanitarie e nessun rispetto delle norme sulla sicurezza, omissioni d’atti d’ufficio, abusi d’ufficio, falso ideologico, frode processuale, occultamento di documenti in fase di indagini penali.
Inoltre ho presentato :
3 istanze ministeriali , non ricevendo alcuna risposta;
6 lettere al Presidente della Repubblica senza risposta
2 istanze al Csm dove il CSM mi risponde dichiarando che le mie istanze sono state valutate al Plenum del CSM senza essere assolutamente vero;
1 lettera denuncia posta dal Presidente Fini alla commissione parlamentare competente e non e’ mai stata valutata dalla commissione Giustizia del Parlamento;
1 Interrogazione Parlamentare presentata dal Senatore Elio Lannutti il 24/11/2010
a 4 Ministeri e nessuno ha mai risposto o e’ intervenuto.
In pratica, pur di non portarmi davanti a un giudice per poter dimostrare tutta la verita’ che denuncio e che pubblico nel web da piu’ di 2 anni facendo nomi e cognomi e pubblicando le prove di cio’ che denuncio, nessuno ha il coraggio di denunciarmi per false informazioni, per calunnia o per diffamazione in quanto mi darebbero l’opportunita’ di avere un processo penale che farebbe cessare questa grande truffa contro lo Stato Italiano.
Visto che in Italia anche i media nazionali asserviti al potere non vogliono fare emergere questa vergogna Istituzionale Italiana, tra qualche mese uscira’ il libro dove tutto sara’ descritto e documentato minuziosamente e sara’ pubblicato in Italia e anche all’estero in lingua inglese e sicuramente i media stranieri non saranno cosi asserviti al potere massonico criminale italiano e renderanno di pubblico dominio questa grande vergogna istituzionale italiana.
Vi invito a visitare la mia Pagina Facebook, in bacheca troverete tantissimo materiale da visionare e per vedere tutti gli articoli pubblicati nei vari blog, siti giornalistici, interviste radio e tv registrate ,
cercate con google
Francesco Carbone Poste Italiane o
Francesco Carbone il coraggio di denunciare.

Francesco Carbone.

Francesco Carbone per il blog di Antonio Lo Mastro

Da Francesco:

Sono centinaia e centinaia i blog e siti on line che hanno pubblicato la vicenda, inoltre ho rilasciato interviste alle seguenti radio e tv: Radio Time, Radio 100 passi, Radio Libera Tutti , Radio studio 54 , Radio Elleuno, Radio Up, Telejato , Tv Alfa Licata, Antenna Sicilia e l’unico mensile di rilievo nazionale La Voce delle Voci .
Ho partecipato a diversi incontri sulla legalita’.

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27 Risposte to “Una grande vergogna Istituzionale censurata dai media nazionali e dalla Politica. Francesco Carbone”

  1. sara senis 31 dicembre 2011 a 14:18 #

    complimenti per li tuo coraggio!!!! ce ne vorrebbero tanti come te,ma purtroppo la paura e’ tanta!!!!

    • Francesco Carbone 31 dicembre 2011 a 17:10 #

      Grazie Sara.

  2. vincenzo pillai 31 dicembre 2011 a 14:51 #

    GRAZIE PER LA LOTTA CHE STAI PORTANDO AVANTI
    vincenzo pillai

    • Francesco Carbone 31 dicembre 2011 a 17:11 #

      Grazie Vincenzo.

  3. Nicastro Damiano 31 dicembre 2011 a 18:03 #

    Caro Francesco,
    …. ti capisco benissimo, ecco quanto è successo a Campo Innocenza Maria con Poste Italiane, ti invio quanto ho pubblicato in molti e molti posti:
    “Dottor Corrado Passera – Banca Intesa San Paolo
    La invito pubblicamente a spiegare perché nel 2004 avete nascosto alla Magistratura di Ragusa diretta dal Procuratore Capo Dottor Agostino Fera, il c/c 10/645629 di Campo Innocenza Maria e perché non avete mai risposto agli Esposti-Denuncia del 30 dicembre 2009 ma avete atteso tanti anni senza rispondere lasciando morire la Signora Innocenza Maria nel dolore di chi si è vista privare dei propri soldi.
    Il 2 luglio 1999 dal c/c 10/645629 vengono emessi assegni circolari a favore del Cassiere Provinciale di Poste Italiane, di queste somme neanche le Poste Italiane attraverso l’indagine durata sei mesi ed effettuata dalle Ispettrici Postali Venera Musumeci e Dorotea Liotta non ha trovato traccia, al punto che le stesse all’Udienza del 12 Aprile 2011 dichiarano: “io quello che riesco a ricordare alla fine è che non si è potuto fare una ricostruzione completa di tutto quello perché c’era un intreccio e poi mancavano dei punti di riferimento per poter risalire ad eventuali fatti illeciti.
    Infatti alla fine l’istruttoria nostra interna, amministrativa si chiude facendo fede a tutto quanto sarà sviluppato in sede giudiziaria proprio per questi punti oscuri che sono rimasti … In ogni caso noi dovevamo vedere i rapporti instaurati, non si è potuto”.”

    • Francesco Carbone 31 dicembre 2011 a 19:35 #

      Ciao Damiano, nel caso della signora Innocenza il problema degli illeciti commessi , e’ personale e non attribuibile a Poste Italiane tranne che per l’omissione e il favoreggiamento degli alti dirigenti nell’insabbiare la vicenda. Nel mio caso, denuncio un intero sistema criminale che opera da decenni e io non ho bisogno che un magistrati faccia ulteriori indagini in quanto le prove di tutto cio’ che ho denunciato sono in mio possesso e le ho consegnate su un piatto d’argento sia alla Procura di Verona che alla Guardia di Finanza.
      Un unico denominatore e’ il fatto che la Magistratura quando si tratta di coprire un intero sistema o chi ne fa parte di esso, fa carte false pur di non far condannare un’intoccabile appartenente alla casta criminale.
      La legge in Italia e’ solo usata per fini politici o contro i poveri cristi e mai per chi ha santi in paradiso.

      • Giuliana 2 gennaio 2012 a 15:59 #

        Infatti il sistema giudiziario italiano va bene per i ladri di polli…..chi ha la sfortuna di averci a che fare a menio che nonb sia ricco o potente, rischia di piangere lacrime amare tutta la vita

  4. Giovanni 1 gennaio 2012 a 20:20 #

    IN QUESTO PAESE NON SI PUO’ AGIRE CONTRO CERTI POTERI IN MANIERA CIVILE,LA LORO PROTERVIA E’ INCOMMENSURABILE; ESISTE UN SOLO E UNO SOLTANTO MODO DI CONTRAPPOSIZIONE——DIINTEGRARLI FISICAMENTE !!!! CREDIMI NON ESISTE ALTRO MODO.

    • Francesco Carbone 1 gennaio 2012 a 21:06 #

      ho provato a contattare Superman o Batman e purtroppo al momento sono in ferie…..
      una guerra contro un colosso non si puo’ vincere con la forza.
      Non si deve usare la forza per pretendere i propri diritti ma bisogna usare il Diritto come forza.

  5. WikiBond007 2 gennaio 2012 a 05:16 #

    Mah..??? Qualche dubbio mi giunge,
    mi risulta quasi impossibile credere a quanto scrivi;
    non riuscire a trovare un Magistrato un Finanziere che usufruendo del tuo materiale potrebbe benissimo, al giorno d’oggi dove sparare alla “Casta” cosidetta è lo Sport Nazionale,imboccare la scorciatoia per un Pubblico Appoggio ed Applauso???
    Essendo tu oltretutto parte in causa…perdonami ma non ci credo.
    Buon Anno Marco.

    • Francesco Carbone 2 gennaio 2012 a 11:15 #

      Io non voglio che tu creda a cio’ che scrivo ma ti invito a visitare la mia pagina e vedere con i tuoi occhi sia l’interrogazione parlamentare presentata il 24 novembre 2010 dal senatore elio lannutti alla quale non e’ giunta alcuna risposta e nessun intervento e visionare in bacheca alcune delle prove in mio possesso e che ho consegnato alla guardia di finanza di verona e alla procura di verona.
      In bacheca trovi in ordine:
      interrogazione parlamentare
      denunce e documenti scannerizzati
      interviste radio e tv
      video dei lavoratori in nero mentre lavorano all’interno di Poste Italiane con tanto di tesserino identificativo fornito dai dirigenti di Poste Italiane
      prove su evasione fiscale
      prove su frode fiscale
      prove su appropriazioni indebite.
      Se non ci credi a cio’ che scrivo, voglio vedere se continui a non crederci dopo che hai visionato cio’ che ti ho detto di visionare.
      Se e’ fatica visionare le prove di cio’ che denuncio e continui a dire che non ci credi, e’ solo un tuo problema e non il mio….

  6. Chiara 2 gennaio 2012 a 14:05 #

    Manda tutto a “Il Fatto quotidiano” o a “Servizio Pubblico”…

  7. michele benelli 2 gennaio 2012 a 16:00 #

    francesco ti auguro tutto il bene del mondo e coraggio che la via del giusto e’ sempre apparentemente piu’ difficile ma da sempre gioia vada come vada…caro bond o come ti registri ( io mi chiamo michele benelli e mi trovi in facebook con nome e cognome se vuoi) tu probabilmente non ti sei mai posto il problema di lottare concretamente contro questa merda di classe dirigente che ti schiavizza ( a te e non a me che in culo a tutti mi sono trasferito – senza un soldo – alle isole canarie -e sperimento l’arte di vivere gratis senza lavorare ne vendere me stesso a queste merde che vi governano- ho tre figli e non sono un barbone solo uso la mia intelligenza al mio servizio e non al loro!!!). chiunque si sia posto il problema di come eliminare questi infami sa che sono un sistema molto ben strutturato e che si chiudono a riccio appena qualcuno si avvicina puzzando a giustizia e onesta’! io ci sono stato in mezzo sia in italia che qui in spagna dove e’ addirittura peggio che da noi ( non credete alle fandonie che raccontano i giornalisti schiavi del potere!! )
    di nuovo auguro a francesco di riuscire a trovare la via che pero’ difficilmente passa per la giustizia italiana ( ricorda che esiste l’alta corte di den haag-L’AIA in olanda- che e’ l’unica che puo’ aiutarti contro la corruzione del sistema democratico latin style) e che c’e’ un signore molto interessante che mi pare si chiami farrel o roba del genere ( in internet gira molto il suo intervento contro i delinquenti compagni di merende di prodi che tutt’ora manipolano l’europa a tutto vantaggio dei poteri forti delle multinazionali) credo sia inglese o irlandese comunque e’ uguale e’ un parlamentare europeo che non risponde a partiti o gruippi mulinazionali e che da alle cose il loro nome ….sicuramente lui o chi per lui ti potrebbe aiutare e supportare gia’ che il sistema poste italiane e’ sicuramente uguale a tutti i parastati-parassiti in tutta europa
    basta per oggi ho gia’ lavorato troppo ….ciao

  8. Carlo Consoli 2 gennaio 2012 a 23:33 #

    Gentile Francesco Carbone,
    da oltre tre anni denuncio le malefatte che avvengono presso la Procura della Repubblica di Catania, dove un manipolo di magistrati, corrotti e disonesti, operano per esclusivo interesse di potentati politico-affaristico a livello locale e nazionale.
    Ho scritto al Presidente della Repubblica, ricevendo la risposta di rivolgermi al CSM. Ho scritto al CSM, allegando un lungo e dettagliato memoriale, allegando documenti, che è la denuncia delle malefatte di taluni magistrati che, sfacciatamente, mi hanno condannato sia in sede penale che civile. Sono stato assolto dalle condanne penali, cioè giudici che sconfessano altri giudici… In sede civile, però, è ancora pendente una causa da 12 anni, e nel frattempo sono stato rovinato – economicamente e moralmente – da quei disonesti giudici preposti a giudicare il mio caso. Il CSM mi ha risposto: ATTACCATI AL TRAM!
    Egregio Francesco, anch’io ho tutta la documentazione di quanto asserisco, che ho inviato a TUTTI gli organi d’informazione, sia cartecei che televisivi: SILENZIO ASSOLUTO! Gentile amico, in Italia si denunciano associazioni a delinquere come, camorra, mafia, ‘ndrangheta; si scrivono libri, su tali arogmenti, che diventano BEST SELLER!… Gli editori “sgazzano” su questa melma, ma MAI sono disposti a pubblicare notizie riguardanti la VERA CASTA, che non à solo politica, ma soprattutto quella della MAGISTRATURA, che dovrebbe essere preposta ad amministrare la GIUSTIZIA, mentre in verità se ne serve solo per condannare poveri cristi, a tutto vantaggio di quei potenti a cui questi miserabili sono asserviti! Facci caso! TUTTO si ha il coraggio di denunciare in Italia, tranne gli appartenenti ad una sola categoria, che pur sbagliando ed anche sfacciatamente, restano IMPUNITI! Quando ricevetti la lettera di risposta del CSM, risposi chiaramente con una frase, che ribadisco in questo scritto: MI VERGOGNO DI ESSERE E DI DOVER VIVERE IN ITALIA!
    Carlo Consoli

    • Francesco Carbone 3 gennaio 2012 a 10:13 #

      Caro Carlo hai perfettamente ragione su cio’ che scrivi e come noi ce ne sono tantissimi in Italia.
      In Italia non sarei mai riuscito a pubblicare un libro su tutto cio’ che ho dovuto subire dallo Stato per aver denunciato e neanche mi era passato per la testa di poter scrivere un libro su tutto cio’.
      Un’editore che vive all’estero e che conosce molto bene la situazione Italiana ha visto , visionando le prove che ho in mano, che nella mia vicenda c’e’ un’intreccio consolidato tra Politica, Associazioni Criminali e Magistratura compresi appartenenti delle forze dell’ordine e attraverso una storia vera vissuta in prima persona , la gente potrebbe capire meglio come funziona l’italia non per frasi fatte ma descrivendo la realta e mi ha proposto di mettere il tutto nero su bianco inserendo nel libro anche le prove di cio’ che denuncio consapevoli di non incorrere ad alcuna diffamazione , in quanto in italia non e’ diffamazione rendere noti dei reati penali commessi da pubblici ufficiali nell’ambito delle loro funzioni.
      Nel libro caro Carlo, oltre a descrivere tutta la vicenda, decrivero’ il modus operandi di una parte della magistratura italiana per insabbiare le denunce contro persone appartenenti alla casta e che in Italia ci sono tantissime persone che come me denunciano ma vengono schiacciati e isolati sia dai media nazionali asserviti al potere e sia dalle piu’ alte autorita’ dello Stato. Appena uscira’ il libro e lo scandalo sara’ enorme specialmente all’estero, vorrei vedere quali scuse avranno le piu’ alte autorita’ italiane alle quali chiedero’ personalmente le scuse pubbliche non solo per me ma per tutti noi denuncianti pretendendo pubblicamente dalle autorita’ che tutte le persone che denunciano i poteri forti debbano essere ascoltati e valutando ogni singola storia, agiscano di conseguenza per punire chi abusa del proprio potere per proteggere dei criminali che fanno parte o che sono protetti dalle varie caste. Come fondatore del primo comitato spontaneo dei cittadini cotro la Mala giustizia in Italia ho il dovere e il piacere di dover rendere noto a tutto il mondo con prove alla mano che in Italia la legge non e’ uguale per tutti e che tantissimi magistrati e alte autorita’ dovrebbero essere mandati a casa e in galera a pedate nel culo in quanto oltre a non meritare il posto di prestigio che occupano, abusano del proprio potere. Sperando che anche il popolo si svegli e pretenda piu’ chiarezza e trasparenza sui processi e sulle denunce presentate dai semplici cittadini.
      iO NON MI VERGOGNO DI VIVERE IN ITALIA O DI ESSERE ITALIANO IN QUANTO COLORO CHE SONO NEI POSTI NEVRALGICI DEL POTERE , NON RAPPRESENTANO L’ITALIA, LA DOMINANO.
      TUTTI UNITI, DOVREMMO CHIEDERE E PRETENDERE A GRAN VOCE DI AVERE NEI POSTI DI POTERE, PERSONAGGI SCELTI DAL POPOLO SINGOLARMENTE E NON PROPOSTI DAI VARI PARTITI DOVE IL POPOLO E’ COSTRETTO A SCEGLIERE IL MENO PEGGIO .
      SAREBBE OTTIMO UN GOVERNO DI TECNICI SE GLI STESSI FOSSERO SCELTI DAL POPOLO E NON DAI BANCHIERI E DAL POTERE MASSONICO MONDIALE.
      NON VIVIAMO IN DEMOCRAZIA E DOVREMMO TUTTI PRETENDERE LA DEMOCRAZIA E CHE IL POPOLO SI RIAPPROPRI DELLA SUA SOVRANITA’ SANCITA DALLA COSTITUZIONE ITALIANA.

  9. Vincenzo 3 gennaio 2012 a 14:22 #

    Caro Francesco, sai come la penso. Tieni duro. Un caro saluto. Vincenzo da Venezia.

    • Carlo Consoli 4 gennaio 2012 a 08:32 #

      Caro Francesco, scrivi che sei il fondatore del primo comitato contro LA MALA giustizia. Cosa bisogna fare per aderire a questo comitato? Se vuoi precisarlo te ne sarei grato, poichè è grande il bisogno che avverto, per smascherare un’autentica associazione a delinquere! Questo è il “nocciolo” duro delle prepotenze che si subiscono il Italia! LA MAGISTRATURA! Ribadisco ancora che, NULLA potrebbe commettere d’illecito la classe dirigente, senza la compiacenza di determinati, importantissimi, magistrati, che curano i loschi interessi dei loro referenti! Aggiungo che, TUTTE le categorie sociali che in Italia infrangono le leggi, prima o poi PAGANO! Esiste UNA sola categoria di IMPUNITI: quella dei magistrati. Tanti anni fa, anni 70, durante un referendum, che includeva anche la punibilità di quei magistrati che commettevano “errori”, la MAGGIORANZA degli italiani risposero: SI! Ebbene, è mai stata applicata la volontà del popolo sovrano? NO! Questo è uno SCANDALO a cielo aperto, di cui non si è parlato e non se ne parla! La nuova generazione, inclusi 30/40enni, sconosce questa VERGOGNA! Lo scrissi al Presidente della Repubblica, nonchè Presidente del CSM, Giorgio Napolitano. Risposta? ZERO! Intanto il potere che esercitano i magistrati continua ad essere impressionante, al pari della loro impunità! Egregio amico, tu stesso scrivi, hai il coraggio di denunciare i poteri forti. Mettiti il cuore in pace… Fino a quando in Italia esisterà lo strapotere di questa magistratura, sarà difficilissimo ottenere GIUSTIZIA! Comunque, vale la pena di prova di provarci, anche in ragione dei nostri figli. Con stima

      • qscgu9@mailinator.com 4 gennaio 2012 a 09:28 #

        Ma è davvero necessario scrivere grigio su bianco? Non sai usare colori con più contrasto, ad esempio un banale nero su bianco che si legge meglio?

  10. Carlo Consoli 4 gennaio 2012 a 10:46 #

    Egregio qsegu9,,,,,,,
    Se ti riferisci al sottoscritto, NO, non so usare un contrasto più forte del grigio, accorgendomi che non sai farlo nemmeno tu, poichè leggo il tuo commento in grigio su un fondo bianco…

  11. Gufetto 6 gennaio 2012 a 09:56 #

    Mah, sai, la giustizia itaGliana funziona male, ma funziona ancora. Se vai a un singolo caso, può anche darsi che quel singolo caso si risolva nel nulla. Ma se vai più avanti, non può essere che nessuno – dico nessuno – ti dia ascolto. Se nessuno ti da ascolto vuol dire che sei tu che non hai credibilità. Hai dei grossi problemi di credibilità. Dici di avere fatto un’interrogazione parlamentare? A parte che non so se un singolo Cittadino può farlo, ma questa non è una prova, anzi, è un elemento controproducente. Se c’è un reato non serve andare al Parlamento, basta la più piccola stazioncina dei Carabinieri, o dei Vigili Urbani addirittura, per denunciarlo e stai sicuro che è più facile che le cose funzionino in quegli uffici che non al parlamento CORROTTO che c’è oggi! Quindi, dammi retta, lascia perdere le interrogazioni parlamentari. E sopratutto non pretendere di risolvere il problema, fai il tuo SEMPLICE e UNICO dovere di Cittadino: DENUNCIA ALL’AUTORITÀ COMPETENTE, ai Carabinieri o alla Procura della Repubblica del tuo circondario. Resta disponibile e fermati così. Non puoi pretendere di cambiare il mondo solo perchè scrivi al Presidente della Repubblica: quello ha altro da fare, ok?
    Ciao, con stima!

    • Francesco Carbone 6 gennaio 2012 a 10:49 #

      Caro Gufetto se leggeresti con piu’ attenzione e avessi valutato cio’ che e’ in bacheca sulla mia pagina facebook , sicuramente non avresti lasciato questo commento.
      L’interrogazione parlamentare, non l’ho presentata io ma il Senatore Elio Lannutti.
      le mie denunce sono state fatte tutte alle autorita’ competenti quali:
      ASL
      Ispettorato del Lavoro
      13 denunce penali in 4 differenti procure per competenza territoriale
      Procura della repubblica di Verona
      Procura della repubblica di Roma
      Procura della repubblica di Palermo
      Procura della repubblica di Termini Imerese
      3 istanze in tre ministeri
      2 istanze al CSM
      6 lettere al presidente della repubblica
      e ho collaborato con la guardia di finanza di Verona e piu’ precisamente con il Luogotenente Cardella e il Brigadiere De Felice che ho denunciato con denuncia penale assieme ai procuratori Capo di Verona per aver insabbiato le mie denunce con tanto di prove alla mano, per sollevare dall’azione penale i personaggi illustri che avevo denunciato.

  12. alessandro cubeddu 25 febbraio 2012 a 01:26 #

    Caro Francesco sembra una guerra contro i mulini a vento ma secondo me non devi mollare…… forse una volta uscito il ilbro all’estero potresti innescare una reazione diversa e sensibilizzando il parlamento europeo cè ancora un certo deputato inglese Nigel Farage (io lo chiamo il Lannuti inglese della UE) che potrebbe portare il documento alla attenzione della l’alta corte di den haag in Olanda …come ti suggeriva Michele Benelli nel commento precedente del 02 gennaio 2012……insomma hai fatto tanto a questo punto dopo l’uscita del libro potresti arrivare a un livello di pressione diversa a livello internazionale ….. la vedo dura ma non impossibile….. con affetto….. Alessandro

  13. Luigi 30 aprile 2012 a 22:03 #

    Nei paesi civili non si è obbligati ad andare a pagare fatture, bollette e quant’altro da qualcuno che ne detiene il monopolio, vedi Poste Italiane, pagando come nel nostro caso oltre un euro per ogni operazione. La posta si deve occupare di posta e basta, le fatture si devono pagare presso un qualsiasi supermercato, tabaccaio, farmacia, ecc. E senza dover sborsare nulla!

  14. daniele gentile 2 maggio 2012 a 15:05 #

    di cosa ci lamentiamo……pensate amicimiei che io sono in causa con un’azienda da 5 anni tramite il sindacato……be,volete vedere il rovescio della medaglia???? sono scaduti i termini………sindacati corrotti….. BISOGNA COMBATERE LA CORRUZIONE DE STE’ MERDE CON I FUCILI.

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