Sacrifici. Questa è stata una delle parole più pronunciate dai nostri parlamentari. Ma da quale pulpito viene la predica. E soprattutto, almeno la bontà di mostrare il buon esempio. C’è chi, come Casini e Rutelli, sta passando il Capodanno alle Maldive in un resort che costa 5’000 dollari a notte. Insomma a chiedere i sacrifici sono loro, a farli dovremmo essere noi. Ma loro per dire “sacrifici” guadagnano 16mila euro al mese. E con quei 16mila euro se la spassano in giro per il mondo. Alla faccia di noi italiani. E dire poi che l’unico modo per dare credibilità all’Europa è quello di toccare l’articolo 18. Cambiato l’articolo 18, con questi parlamentari, e che credibilità! Oppure che l’unico modo per abbassare lo spread è fare una manovra come è stata fatta. Tutte balle. Non ci servivano chissà quali economisti. Bastavano persone che ragionavano un pò e si sarebbero resi conto della situazione in cui versava l’Italia. Tagliare i privilegi ai parlamentari, sarebbe stato il primo e grande passo avanti per risanare l’economia.
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